Psicologia Buddhista, è un’opera rara, un testo che riesce a tenere insieme rigore accademico e profondità contemplativa senza sacrificare né l’uno né l’altra. In un panorama in cui il dialogo tra psicologia occidentale e tradizione buddhista viene spesso ridotto a tecniche di rilassamento o spiritualità di consumo, questo libro sceglie una strada più esigente. Parte dalle radici, le Quattro Nobili Verità, i cinque aggregati, la vacuità, l’originazione interdipendente, e le porta dentro la stanza terapeutica non come ornamento culturale, ma come strumenti vivi di comprensione della mente umana. Il percorso attraversa le convergenze tra psicologia buddhista e psicologie occidentali, mostrando come tradizioni lontane nello spazio e nel tempo abbiano spesso cartografato gli stessi territori con linguaggi diversi. Particolare attenzione viene dedicata alla mindfulness meditation, alle sue radici buddhiste, ai meccanismi che la sottendono, ma anche ai rischi di un utilizzo decontestualizzato. La parte centrale affronta la dimensione più concreta del lavoro clinico, come il Dharma entra nella relazione terapeutica, quali qualità di presenza richiede al professionista, come si manifesta nell’esperienza del cliente la trasformazione autentica. Il volume si chiude con il Metodo MA&TO, un percorso originale in otto sessioni che traduce la psicologia buddhista in uno strumento clinico concreto, e con un ricco apparato di pratiche meditative e un dizionario ragionato dei termini buddhisti. Un libro per psicologi, e operatori della salute mentale. Ma anche per chiunque voglia capire da dove viene la sofferenza, e se sia possibile, davvero, trasformarla.
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In un’epoca segnata da trasformazioni radicali e dall’irrompere dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, come possiamo aiutare le persone a non smarrirsi, a scegliere con consapevolezza, e a preservare il proprio benessere psicologico?”Professioni e Intelligenza Artificiale: Guida Psicologica alla Transizione” affronta con profondità e rigore scientifico il ruolo sempre più strategico dell’orientamento come strumento di supporto e resilienza. Attraverso un’analisi che intreccia psicologia del lavoro, tecnologie digitali e implicazioni sociali, il testo esplora le opportunità e le criticità generate dall’IA nei processi decisionali, nelle scelte di carriera e nella costruzione dell’identità professionale.Questa pubblicazione è pensata per psicologi, orientatori, formatori, educatori e policy maker che desiderano comprendere le dinamiche psicosociali del lavoro contemporaneo e sostenere individui e organizzazioni in un mercato sempre più instabile e incerto.

