Parlo molto volentieri del fine vita perché lo considero una parte naturale e importante dell’esistenza umana. Nella mia pratica quotidiana, affronto sempre con serenità il tema dell’invecchiamento, supportando ad esplorare questa fase della vita con una prospettiva aperta e positiva.
Credo fermamente che l’invecchiamento possa essere un periodo ricco di significato e di nuove opportunità di crescita. Attraverso la meditazione e la Mindfulness, possiamo coltivare una profonda connessione con il presente, imparando ad accettare con serenità i cambiamenti che il tempo porta con sé.
L’invecchiamento della popolazione in Occidente rappresenta una sfida complessa e multiforme che richiede un approccio olistico e multidisciplinare.
Negli ultimi decenni, l’aspettativa di vita ha conosciuto un aumento considerevole, passando da una media di 60 anni all’inizio del XX secolo agli oltre 80 anni odierni nei paesi sviluppati.
Questo fenomeno, seppur positivo, pone nuove sfide alle società occidentali, che devono ripensare i propri sistemi di welfare, sanitari e sociali per rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più longeva.
L’invecchiamento non si limita ad un semplice aumento anagrafico, ma implica una serie di cambiamenti fisici, psicologici e sociali. Da un punto di vista fisico, si osserva un declino graduale delle funzioni cognitive, motorie e sensoriali.
A livello psicologico, possono emergere nuove sfide legate all’adattamento ai cambiamenti fisici e sociali, al ritiro dal lavoro e alla gestione di eventuali perdite (ad esempio, il lutto del coniuge o di amici). A livello sociale, l’invecchiamento può portare a una riduzione della rete sociale e a un aumento del rischio di isolamento.
La sfida principale consiste nel creare le condizioni per un invecchiamento attivo e sano, che permetta agli individui di vivere una vita piena e significativa. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario un approccio olistico che integri diverse discipline e competenze. L’intervento deve riguardare non solo il sistema sanitario, ma anche l’ambiente sociale, economico e culturale.
Promuovere stili di vita sani, attività fisica e mentale, opportunità di apprendimento continuo e partecipazione sociale sono solo alcuni degli aspetti da considerare. In questa ottica, la Mindfulness si configura come una risorsa di inestimabile valore per l’essere umano alle prese con le sfide e le opportunità dell’invecchiamento e della longevità. Essa offre una lente preziosa attraverso cui osservare e vivere questo periodo della vita, aprendo a nuove possibilità di benessere e crescita personale.
La pratica costante della consapevolezza permette di coltivare una profonda connessione con il presente, imparando ad accettare con serenità i cambiamenti fisici, mentali ed emotivi che l’invecchiamento porta con sé. Si sviluppa una maggiore capacità di vivere con pienezza ogni momento, senza giudizio o rimpianto, apprezzando la bellezza e la ricchezza che ogni fase della vita offre.
Inoltre, la Mindfulness si rivela un alleato prezioso per la gestione di eventuali difficoltà legate all’invecchiamento. Attraverso la consapevolezza, si possono affrontare con maggiore efficacia stress, dolore cronico, ansia e depressione, migliorando la qualità del sonno e la salute mentale in generale.
L’invecchiamento diventa, quindi, un’occasione per esplorare nuovi territori interiori, sviluppando una maggiore compassione verso se stessi e verso gli altri. La pratica della Mindfulness ci permette di abbracciare l’incertezza del futuro con una rinnovato senso di fiducia e apertura, coltivando una saggezza che trae linfa dalla profondità del nostro essere.
La mindfulness, sta dimostrando il suo alto potenziale nel contrastare gli effetti dell’invecchiamento sia a livello psicologico che neurofisiologico.
Migliora la memoria e la concentrazione: La pratica aiuta a focalizzare l’attenzione sul presente, contrastando la tendenza alla distrazione e favorendo la lucidità mentale.
Rinforza il sistema immunitario: Lo stress cronico può indebolire le difese immunitarie. La Mindfulness aiuta a ridurre lo stress, favorendo una risposta immunitaria più efficace.
Promuove relazioni più sane: La consapevolezza aiuta a comunicare con maggiore empatia e compassione, migliorando le relazioni con familiari, amici e caregivers.
Accresce il senso di gratitudine: La pratica della Mindfulness ci aiuta ad apprezzare le piccole cose della vita, coltivando un senso di gratitudine per ciò che abbiamo.
Affronta la morte con maggiore serenità: La consapevolezza ci permette di familiarizzare con l’impermanenza della vita, sviluppando una maggiore equanimità di fronte alla morte
Questi sono solo alcuni dei benefici prodotti dalla Mindfulness. La Mindfulness si configura come una risorsa di grande valore per vivere l’invecchiamento con pienezza e consapevolezza. Essa offre un percorso di crescita personale che può arricchire significativamente questa fase della vita, aprendo a nuove possibilità di benessere e di scoperta interiore.
Mauro Toffetti
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